Vini Giovanni Terenzi: settant’anni di Cesanese in nome della Ciociaria

Vini Giovanni Terenzi: settant’anni di Cesanese in nome della Ciociaria
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Le aziende che si occupano di vino Cesanese nel nostro territorio sono moltissime, per non far torto a nessuno cercheremo in questa rubrica di parlare con tutti.

Per iniziare ho tirato a sorte, ho messo tutti i nomi in una ciotola, ho dato una bella girata ed è venuta su la  Vini Giovanni Terenzi.

Anche se mi sarebbe piaciuto moltissimo andare a Serrone a trovarli ed entrare nella loro cantina e nella bella sala da degustazione che si affaccia sui vigneti, ho potuto, per colpa della zona rossa, solo parlare al telefono con Pina Terenzi, figlia del titolare e Presidente Nazionale di Donne in Campo, con la quale parleremo di questo suo ruolo e del suo impegno per questo progetto in una nuova occasione.

Dopo aver parlato per un bel pezzo aggiornandoci sulle nostre cose, mi sono finalmente decisa a farle le domande che possono aiutarvi a capire lo spirito e la filosofia di questa famiglia che si dedica a questa attività da più di 70 anni.

L’ incontro con Pina Terenzi, figlia del fondatore Giovanni e Presidente Nazionale di Donne in Campo

Pina, chi ha iniziato questa avventura?
“Tutto è iniziato con i 2 ettari di mio nonno, ma se mio padre e mia madre non avessero fatto una scelta controcorrente per la loro epoca di investire sulle vigne ed in particolare sul vitigno Cesanese per produrre vino di qualità, oggi non saremmo qui”.

Perché questa scelta contro corrente?
“Negli anni ’70 qui da noi avviene il fenomeno dell’abbandono delle terre coltivate, gli agricoltori si lasciarono ammaliare dal lavoro e soprattutto dal salario sicuro delle fabbriche della piana del Sacco, mio padre e mia madre invece decisero di rischiare il tutto per tutto, tra mille difficoltà e cercare di riportare in auge il vino Cesanese, e pian piano dai 2 ettari iniziali oggi siamo a 12 ettari di vigneti, 10 etichette fra bianchi e rossi, un rosé ed uno spumante”.

Pensi che l’esempio di tua madre e tuo padre sia servito anche agli altri produttori?
“Da quel che ci dicono gli altri produttori sicuramente sì, ma certamente sono stati di esempio per noi figli, che nonostante siamo stati liberi di scegliere le nostre strade alla fine siamo tutti, Maria, Armando ed io coinvolti in questo bellissimo progetto che è la nostra azienda e la nostra vita;  collaboriamo ognuno con il suo ruolo, Maria si occupa del punto vendita, Armando è il responsabile della produzione e dell’export ed io principalmente della ricezione gruppi, ma tutti con uno spirito di piena condivisione  e corresponsabilità nell’attività dell’azienda. Papà ha sempre spinto gli altri produttori ad investire in questo vitigno e territorio, dice sempre: più siamo, più siamo forti, più si conosce il Cesanese”.

“…dai 2 ettari iniziali oggi siamo a 12 ettari di vigneti, 10 etichette fra bianchi e rossi, un rosé ed uno spumante

12 ettari, ma non tutti nella stessa zona, vero?
“No, vista la natura del nostro territorio è impossibile averli tutti vicini, noi abbiamo vigneti a Serrone, Piglio, Paliano e Olevano; questo ci consente, vista la diversa esposizione e natura del terreno di avere diverse tipologie di prodotto e diverse espressioni di questo prezioso ed austero vino”.

Qual è la vostra filosofia di produzione?
“La nostra azienda nasce come atto d’amore per il territorio per cui le nostre scelte agronomiche sono attente e rispettose dell’ambiente. Seguiamo tutte le fasi di produzione personalmente per garantire al meglio la qualità dei nostri prodotti, operiamo in regime sostenibile mantenendo in equilibrio la produzione e l’utilizzo delle risorse naturali senza usare nulla che vada ad impattare negativamente con il territorio e che possa compromettere il normale corso della natura”.

“Un atto d’amore per la nostra terra per cui le scelte agronomiche sono attente e rispettose dell’ambiente”

Quali sono i vini di punta della vostra azienda?
“Sicuramente il Vajoscuro; Cesanese superiore riserva DOCG ottenuto dalla tenuta di Piglio (Cesanese d’Affile in purezza) vino che matura 12 mesi in piccole botti di rovere francese e 24 mesi in bottiglia;  il Villa Santa (Passerina in purezza) dedicato alla donna più importante della famiglia: mia madre, che è un vino fine, elegante e fresco; Zerli (Passerina in purezza) fermentata in botte ed affinata in legno, nato dall’intuizione femminile in un’annata enologicamente perfetta come il 2015 e prodotto anche negli anni successivi,  poi abbiamo fatto molti studi e micro vinificazioni per trovare le diverse espressioni del  Cesanese e scoprirne le eccellenti potenzialità,  Il cesanese Superiore Colle Forma DOCG affinato in botti grandi (come usavano i nostri nonni) per 24 mesi e 12 mesi in bottiglia, siamo stati i primi a produrre il  Rosato da uve Cesanese e lo scorso anno nonostante il covid abbiamo prodotto Initium spumante,  un bianco extra dry  dal perlage raffinato e dal gusto davvero interessante che ha avuto un discreto successo”.

Si può venire a visitare la cantina? Ed i vostri vini si trovano facilmente o ci vuoi dare un contatto di riferimento per chi volesse degustarli?
“La cantina si può visitare su prenotazione attraverso i contatti aziendali ( info@viniterenzi.com, www.viniterenzi.com) le visite prevedono un’escursione tra i vigneti aziendali, la visita della cantina dove si possono conoscere le diverse fasi di produzione ed infine la degustazione di vini in abbinamento con stuzzichini di prodotti tipici del territorio nella sala che si affaccia su uno dei vigneti più antichi del territorio, il vigneto dove produciamo il Cesanese del Piglio DOCG “ Velobra”.

“Quando sarà possibile torneremo ad aprire i vigneti e le cantine, dove si possono conoscere le fasi della produzione e degustare il nostro Cesanese”

I nostri prodotti si possono reperire in azienda presso il nostro punto vendita di Via Prenestina 385 a Serrone (località La Forma) oppure in molte enoteche provinciali, regionali e nazionali. La nostra azienda ha implementato la vendita online, prenotando i vini attraverso la richiesta via mail, si ha la possibilità di riceverli su tutto il territorio nazionale ed internazionale.

I nostri canali di distribuzione hanno raggiunto diverse parti di Italia e del mondo, attraverso distributori ed importatori presenti in diversi stati dall’Est Europa, agli U.S.A. dal sud America all’Asia riusciamo a raggiungere anche le richieste più lontane.

Visitando i nostri canali social Facebook ed Instagram vini Giovanni Terenzi si possono seguire le nostre attività di lavoro e promozione dei nostri prodotti”.

Grazie Pina, a te ed a tutta la tua famiglia per averci accolto virtualmente in azienda, ti disturberò di nuovo perché vorrei farti parlare dei tessuti prodotti dagli scarti di lavorazione agricola, un interessante progetto.

Anna Maria Di Carlo