L’appuntamento conclusivo del progetto “Cristo degli Ernici”

L’appuntamento conclusivo del progetto “Cristo degli Ernici”
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La tavola rotonda di presentazione

Domenica si è tenuta la tavola rotonda legata al progetto “Cristo degli Ernici” di cui vi avevamo parlato qui. Questa iniziativa nasce dalla volontà del Club Alpino Italiano – Sezione di Alatri e del Soccorso Alpino di rispondere ad una domanda sempre maggiore di conoscenza del territorio degli Ernici e di rendere omaggio ad una figura importante come quella di Don G. Capone. Si impegnò con passione nella ricerca delle radici e delle origini degli abitanti locali, i suoi studi vanno riconosciuti e apprezzati in quanto costituiscono un notevole patrimonio culturale. Tante le figure che sono intervenute all’appuntamento, il Sindaco di Collepardo e quello di Vico, il presidente del Club Alpino e quello del GAL Ernici/Simbruini, passando per numerosi studiosi, tutti uniti dalla passione e dall’amore per la montagna; all’unanimità hanno sottolineato l’importanza dell’iniziativa e degli studi di Don Capone.

L’intervento della Consigliera Regionale Sara Battisti

Presente anche la Consigliera Regionale Sara Battisti che ha colto l’occasione per portare il saluto del presidente della Regione Lazio e per illustrare quale siano i progetti turistici per il territorio a partire dalla necessità di creare network, di rendere il Lazio una meta turisticamente ancora più appetibile. Bisogna andare incontro alle nuove tendenze, al turista che oggi è sempre più esigente e vuole un’offerta culturale, storica, ambientale e sociale all’altezza. Il progetto “Cristo degli Ernici” va in questa direzione, valorizza la zona, offre l’opportunità di vivere un turismo esperenziale a contatto con la natura.

I commenti all’iniziativa

Girocittà, uno degli sponsor dell’iniziativa, crede fermamente nel progetto portato avanti dal CAI. Crede nella natura, che va rispettata e non calpestata, che va valorizzata e non dimenticata. Il nostro territorio ha una grande forza ed è il verde che ci circonda, quindi ben vengano tutte le iniziative di questo tipo che – se organizzate nel modo giusto – devono essere appoggiate e sponsorizzate. Tutti noi abbiamo il dovere di rispettare e poi di sviluppare il nostro territorio, la natura è uno dei beni più preziosi della collettività e come tale va trattata.

La chiosa finale della tavola rotonda è di Silvio Campoli, presidente CAI, che coglie l’occasione per ringraziare tutti i protagonisti che hanno partecipato: “Un sentito ringraziamento ai numerosi collaboratori e volontari che hanno realizzato il progetto […] Il progetto mira a far scoprire e ri-connettere le persone con la storia dei luoghi, con la natura così sincera e rigogliosa degli Ernici attraverso percorsi a piedi. […] Vogliamo mettere in evidenza le testimonianze storico-culturali delle nostre zone, per lo più̀ inesplorate, ma che meriterebbero maggiori attenzioni”

Carlo Nardacci