Lazio regione delle meraviglie, al via il piano turistico 2019/21

Lazio regione delle meraviglie, al via il piano turistico 2019/21
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La presentazione del piano turistico

Il Lazio è la regione delle meraviglie. È una terra ricca di arte, di storia e tradizioni, di bellezze naturali. Va scoperto, visitato e apprezzato, ha tanto da offrire ai viaggiatori che arrivano qui per godersi le vacanze. Bisogna avere un progetto e una strategia chiara che possa valorizzare quanto di eccezionale si trova in questo territorio. A tal proposito, l’assessore regionale al turismo del Lazio Lorenza Bonaccorsi, nel corso della presentazione del nuovo piano turistico triennale 2019 – 2021 del Lazio ha dichiarato: “Un nuovo brand Lazio, un marchio capace di dare una personalità alla regione, mettendo in luce le caratteristiche che la distinguono e la rendono speciale”. Questa programmazione è il risultato di un piano strategico, frutto di un processo partecipato che ha visto nel tour “Lazio, la Regione delle Meraviglie” un punto di svolta. È la dimostrazione che qui si può e si deve migliorare nel settore del turismo perché esistono grandi potenzialità.

I numeri

Per sviluppare questo piano strategico sono stati studiati i punti di forza e le criticità del sistema turistico regionale in 5 appuntamenti svolti nelle province laziali. Il risultato in termini di numeri è stato positivo: 43 tavoli di lavoro con più di 1.600 partecipazioni e 9 aree territoriali coinvolte, Litorale del Lazio, Valle del Tevere, Sabina e Monti Reatini, Tuscia e Maremma laziale, Valle dell’Aniene e Monti Simbruini, Monti Lepini e Piana pontina, Castelli Romani, Ciociaria e Roma. L’assessore Bonaccorsi ha sottolineato come il parere della gente sia stato determinante in fase di analisi e di studio: “Abbiamo attraversato il Lazio da nord a sud per ascoltare da vicino le persone che sono il vero baluardo di energia e creatività, protese a migliorare i luoghi. Il risultato è un ritratto corale della regione di oggi, un concentrato di forze per promuovere un turismo sostenibile, capace di preservare i luoghi, migliorando la qualità della vita delle comunità, con nuove opportunità di occupazione e benessere”. Un altro passaggio determinante della conferenza è stato quello in cui si è menzionata la volontà di creare una rete turistica fruibile da diversi tipi di viaggiatori, dalle famiglie con bambini ai giovani millenials, per chi arriva dall’estero o per chi ama il lifestyle del luogo, la sua identità e la sua enogastronomia. Bisogna esser capaci di intercettare questi flussi e condurli sul territorio.

Gli obiettivi

Gli obiettivi principali di questo nuovo piano strategico sono molteplici: innanzitutto rafforzare il brand Lazio, favorire la crescita economica delle comunità locali, puntando sulla destagionalizzazione così da poter avere introiti tutto l’anno. I cardini su cui poggia il nuovo progetto sono sostenibilità, accessibilità e innovazione mentre gli ambiti in cui si dovrà agire sono turismo outdoor, turismo culturale – identitario e il turismo del benessere.  Il progetto è ambizioso, punta a far entrare il Lazio nella élite del turismo italiano. Questo è certamente il posto in cui merita di stare.

Carlo Nardacci