Riserva Naturale del Lago di Canterno

Riserva Naturale del Lago di Canterno
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IL LAGO DI CANTERNO

La Riserva Naturale del Lago di Canterno si trova a circa 5 Km da Fiuggi Terme, in una piana a ridosso del comprensorio montuoso dei Monti Ernici, nel Comune di Fumone.
Aironi, rallidi e limicoli frequentano le sue sponde, talvolta bordate da piccoli boschi igrofili. Al largo si possono osservare anatre e svassi.
E il più grande dei laghi carsici del Lazio. Escludendo quelli artificiali, il Lago di Canterno è uno dei più giovani laghi del Lazio. Infatti fino al XIX secolo al suo posto c’erano solo campi coltivati traversati da un fosso profondo che finiva in un inghiottitoio. Il lago rimase infatti soggetto a improvvisi svuotamenti determinati dal fatto che quando la pressione della massa d’acqua diventava più forte questa sfondava gli ostacoli svuotando parzialmente o completamente il lago. Oggi le sue sponde offrono un panorama straordinario, si è affrontato il problema con criteri razionali e moderni: il lago può variare di livello, ma non si prosciuga più. Sulle sue rive spesso molti appassionati si cimentano nella pesca sportiva. Oltre alla presenza di Fiuggi a nord, che ha portato allo sviluppo turistico della zona, a poca distanza dal lago sul suo lato occidentale, superato l’abitato di Porciano, si trovano, arroccate sulle pendici del Monte Porciano le rovine del castello di Porciano vecchio.

Qualche numero: Sorge a 538 metri di altezza, è lungo 1.700 metri, largo 700 e profondo 13. Ha una superficie di 0,6 mq con un perimetro di circa 5 Km, con una profondità che varia dai 13 ai 25 metri.

IL SANTUARIO DELLA MADONNA DELLA STELLA

Santuario Madonna Della StellaLa chiesina che sorge nella zona del lago di Canterno fu eretta nel 1695. Distrutta da un’inondazione l’8 dicembre 1772, fu ricostruita e consacrata nel 1774. Il 2 ottobre dell’anno successivo si provvide a collocare nella chiesa riedificata l’affresco tolto dai ruderi della vecchia costruzione che si trovava più in alto sul monte di Porciano. La tradizione vuole che quel luogo fosse stato prescelto perché la pia zitella di Anticoli, Felicia Colarossi, vi vide apparire la Madonna nell’aprile del 1690. Nello stesso luogo Antonio da Alatri mentre vedeva annegare la sua giumenta carica di pentole nel vicino lago udì una voce gridargli: “comanda nel nome di Maria che svanisca ogni pericolo”. Egli ubbidì a quella voce e la giumenta si salvò. Il pastore Sebastiano Ambrosi, di Anticoli, che era nelle vicinanze udì la voce celeste provenire dalla boscaglia del monte Porciano e spinto dalla curiosità volle andare a vedere: sopra un grosso macigno rinvenne una immagine della Madonna con la scritta “Ave Maris Stella”.