La leggerezza sostenibile dell’uomo

La leggerezza sostenibile dell’uomo
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La leggerezza sostenibile dell’uomo.

Quella bellissima sensazione di leggerezza: da cento chili a quattro in un sol tuffo!

C’è quella strana e meravigliosa sensazione del corpo umano quando si immerge e si tiene, incredibilmente, a galla. Questo accade perché la nostra densità è all’incirca la stessa dell’acqua.
Siamo fatti anche del 15% di grasso, che è più leggero dell’acqua, e abbiamo polmoni pieni di aria, il che aumenta la nostra capacità di galleggiamento. In pratica un corpo che pesa cento chili, in acqua pesa solo quattro chili.

Per questo un corpo immerso nell’acqua si sente immediatamente leggero, interamente abbracciato e sostenuto da questa materia spessa e trasparente. Ecco perché il movimento in acqua, il nuoto rappresenta una delle migliori forme di esercizio aerobico e di tonificazione dei muscoli: la resistenza e la pressione dell’acqua fanno sì che il cuore aumenti lo sforzo, le arterie si rilassano e diminuiscono la resistenza nei confronti del flusso sanguigno. In pratica, durante l’immersione, il corpo emette un segnale che è simile a quello che si ritrova nella fase di rilassamento, riducendo stress e ansia.