La Corsa di Miguel

La Corsa di Miguel
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La corsa per lo sport e contro le diseguaglianze. Ne sapete abbastanza?

Correre, passeggiare, muoversi tra le strade più belle di Roma può essere una motivazione in più per una visita alla nostra città eterna. “La Corsa di Miguel” è quella ulteriore ragione che, unita a ideali come la lotta contro il razzismo e contro le disuguaglianze, può aggiungere sapore ad una gita romana.
È stata presentata oggi, presso la struttura museale del MAxxi di Roma, l’edizione 2018 della manifestazione sportiva “La corsa di Miguel”.
L’evento si correrà il prossimo 21 gennaio, con partenza dal piazzale della Farnesina alle 9.30, e si svilupperà su un percorso di 10 kilometri per gli agonisti e 3 kilometri per la passeggiata “Strantirazzismo” – aperta a tutti -, con start dal Ponte della Musica alle 10.45. L’arrivo, che quest’anno verrà celebrato allo Stadio Olimpico, poco prima dell’inizio della partita di calcio di serie A, suggella la diciannovesima edizione della gara, ormai una “classica” tra i podisti.

La “corsa che fa correre tutti” vivrà anche un gemellaggio con il mondo paraolimpico e delle persone con disabilità. Infatti, durante la presentazione della gara il Comitato organizzatore ha assegnato la simbolica maglia n.1 alla piccola Sara, una bambina di 9 anni che sogna di diventare giocatrice di basket in carrozzina. Confermata la presenza del Presidente del Coni Giovanni Malagò che ha già corso alcune edizioni della gara.

Ad oggi sono circa 7000 gli iscritti (chiusura iscrizioni lunedì 15 gennaio) che partiranno a “onde” scaglionate di un paio di minuti l’una dall’altra, per permettere a tutti di correre al proprio ritmo.
I ponti romani, il Tevere, il Foro Italico e lo stadio Olimpico saranno lo scenario unico che attraverseranno gli atleti e i partecipanti che vorranno tuffarsi nel cuore sportivo di Roma in quest’occasione.
La storia della corsa parte il 9 gennaio del 2000 a ricordo della stessa data del 1978 quando il poeta-podista argentino Miguel Sanchez venne rapito da un commando paramilitare diventando così uno dei quasi 30.000 desaparecidos vittime della dittatura.
Ispirato da questo doloroso avvenimento e ideatore della gara romana è il giornalista sportivo Valerio Piccioni che negli anni è stato supportato da amici e professionisti del settore e dal patrocinio della Fidal e del Coni, della Regione Lazio e di Roma Capitale, rendendo questa manifestazione un evento per promuovere lo sport a tutti i livelli: agonistico, dilettantistico, scolastico. Ma anche un’occasione per buttare giù muri e barriere, combattendo il razzismo e le discriminazioni, a difesa dei diritti e promuovendo uno sguardo verso il futuro. Queste le motivazioni principali sulle quali si basa questa competizione-evento che vuole anche essere un punto di riferimento per la promozione dei migliori valori della nostra società.
Colonna sonora della manifestazione sarà la musica della “Piccola orchestra di Tor Pignattara”, un miracolo romano che raccoglie 18 tra giovani musicisti e cantanti di varie etnie, tutti nati a Roma (durante la presentazione della gara è stato presentato il video di un brano realizzato dall’orchestra). Un’occasione da non perdere per vivere una giornata romana, diversa e migliore.

Corsa di MIguel Roma

 

di Caterina Caratozzolo