La Ciociaria, dispensa di Papi e Imperatori

La Ciociaria, dispensa di Papi e Imperatori
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Fin dall’antichità sulle tavole romane arrivavano prodotti ciociari a riempir le pance dei potenti.
Viaggio tra i sapori di Ciociaria dove il cibo è accoglienza.

Ciociaria in Tavola dip. di Gerolamo Induno

La particolare orografia del territorio a sud di Roma, con la presenza di grandi quantità di acque, hanno fatto della Ciociaria un luogo ideale per coltivare, ricco e rigoglioso.
Gli Imperatori prima ed i Cardinali e le loro famiglie poi, hanno sempre sfruttato queste peculiarità facendo coltivare, allevare, trasformare qui tutto quello che le loro tavole romane richiedevano. Sappiamo che le ville imperiali, di cui il territorio è costellato, altro non erano che grandi luoghi di produzione, allevamento e trasformazione di materie prime alimentari che poi venivano servite sulle mense romane. Questa tradizione, proseguita dai Cardinali romani, continua tutt’oggi.

In Ciociaria però il cibo non serve solo a riempire le pance, ma è un modo accogliente ed affettuoso di ospitare, offrire un  bicchiere di vino o una pietanza è accettare la presenza dell’ospite, ed attraverso il gusto, raccontargli la storia della propria famiglia, della propria terra, delle proprie origini. In questa ottica la Ciociaria ha sempre avuto buoni prodotti da offrire, ed oggi potremmo dire che può diventare la Vostra dispensa. Senza cadere nel rischio di fare la lista della spesa cercheremo di elencare prodotti , in alcuni casi riconosciuti da marchio dop, igp, doc e docg, in altri casi noti da tempi immemorabili che potrebbero far parte della vostra sporta della spesa, o che dovreste assaggiare almeno una volta nella vita.

Sperando di non far torto a nessuno, ma servirebbero moltissime pagine per elencare tutti i prodotti di valore del territorio, cercheremo di mettere in risalto alcuni prodotti partendo dal vino, dal Cesanese  DOCG che viene prodotto con ottimi risultati da molte aziende del territorio nord, al Cabernet DOC del territorio a sud. I liquori della tradizione e la Sambuca in particolare. Dai grani speciali rientrati in produzione grazie al coraggio e la tenacia di alcuni caparbi imprenditori: grano duro Senatore Cappelli ed il grano monococco. Non meno coraggiosi sono coloro che coltivano i legumi Cannellini di Atina ed i Fagioli Ciavattoni di Vallepietra, o chi produce il Peperone Cornetto di Pontecorvo o lo Zafferano. L’olio è il nostro oro verde, si sta lavorando per un riconoscimento di denominazione, ed i tempi sono quelli che sono, ma nei nostri frantoi troverete un prodotto fantastico. Per passare poi alle lavorazioni di salumi o formaggi di capra, pecora o mucca, e per ricordane almeno uno il Gran Cacio di Morolo. I Dolci poi hanno una menzione particolare, ogni famiglia, ogni pasticceria ha le sue ricette speciali ma gli Amaretti di Guarcino, il Panfrutto di Ferentino e l’esperimento riuscito del Panettone al Cesanese possono essere un esempio calzante della varietà e tradizione della nostra terra.
Mangiare qui poi, degustare le ricette della tradizione classiche o rielaborate  diventa una esperienza  di tutti i sensi non solo del gusto, e riporterete anche Voi a casa, insieme alla sporta piena, una storia da raccontare.

Anna Maria Di Carlo, Lega Ernica