Intervista esclusiva all’Assessore al Turismo Lorenza Bonaccorsi.

Intervista esclusiva all’Assessore al Turismo Lorenza Bonaccorsi.
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Chi è Lorenza Bonaccorsi

È stata Deputata e responsabile nazionale del Partito Democratico con la delega Cultura e Turismo, attualmente è Assessore al Turismo e alle pari opportunità della Regione Lazio sotto la giunta del Presidente Nicola Zingaretti. Lei è Lorenza Bonaccorsi, grande sostenitrice del progetto dei Distretti Turistici. Appena insediata ha iniziato un tour nelle province del Lazio per incontrare sindaci, amministratori, albergatori, commercianti, operatori turistici.

L’intervista

Partiamo dalle nuove forme di turismo esperienziale. Come farsi trovare pronti?
“La parola chiave è sistema. Se un territorio non fa sistema muore. Si calcola che nel 2025 oltre la metà dei viaggiatori saranno i millennials, ossia i nati a cavallo del duemila. Sono quelli che si organizzano il viaggio da soli attraverso internet. Noi dobbiamo essere bravi a raccontare i nostri territori, parlare con il loro linguaggio, utilizzare i loro mezzi di comunicazione, rendere attraenti le nostre mete.”

La Regione Lazio punta molto sui Distretti Turistici Locali. Con quali caratteristiche nascono?
“Il Distretto Turistico è uno strumento che vede insieme l’unione di più imprese pubbliche e private per perseguire un obiettivo comune: la valorizzazione di un territorio. Questo è lo strumento più adatto da cui partire per fare sistema.

Chi ne farà parte?
“Ne faranno parte i Comuni che vorranno aderire, i rappresentanti delle associazioni di categoria, le Comunità Montane, gli enti territoriali e tutti gli operatori turistici che lavorano sul territorio.”

Quali sono i passaggi fondamentali per rendere operativo il Distretto turistico?
“Non ci vorrà molto tempo per creare il Distretto turistico: dobbiamo scrivere insieme, anche attraverso gli “Stati Generali” che partiranno a breve, il Piano Strategico del Turismo in cui verranno tracciate le linee guida e programmatiche dei prossimi anni. Poi basta una conferenza di servizi tra tutti i Comuni interessati. Su questo chiederemo un impegno formale al governo. In parallelo convocheremo gli Stati Generali del Turismo per ascoltare i territori.”

Su quali asset puntare?
“La sfida è quella di lavorare sul turismo sostenibile: la Ciociaria è un brand pazzesco. Non solo centri storici e culturali di grande interesse, ma anche parchi naturali, montagne, terme, eccellenze enogastronomiche. C’è tutto per attrarre i nuovi viaggiatori. Dobbiamo lavorare meglio sul cicloturismo, sui cammini, sulle infrastrutture, e sull’alfabetizzazione digitale soprattutto per le piccole e medie imprese.”

Il presidente Zingaretti ha inserito il turismo all’interno dei 10 punti programmatici più importanti del suo programma. Che ci può dire sul “Lazio delle Meraviglie”?
“Oggi è un brand ben definito: c’è consapevolezza di presentare il sistema Lazio nel mondo, come qualcosa che va oltre Roma. C’è una parte molto ampia di viaggiatori rappresentata da famiglie del Nord Europa che cercano nuove destinazioni ecosostenibili, green, fuori dalle classiche destinazioni metropolitane. Dobbiamo essere bravi a intercettare questi flussi e a direzionarli verso le aree interne e i piccoli comuni che hanno tanto da offrire e un potenziale di crescita enorme. Per questo nel 2019 saremo presenti come Regione Lazio in fiere di settore importanti come Utrecht, Anversa, Bruxelles. E lo faremo con i “Distretti delle Meraviglie” riprendendo il felice slogan di Visit Lazio.”

Apertura verso i nuovi mercati: quali iniziative e strategie per promuovere il brand della Regione Lazio guardando soprattutto ai paesi asiatici?

“Oggi il Lazio è la regione italiana con maggior numero di visitatori provenienti dai paesi asiatici, in particolare dalla Cina. Ad attrarre i turisti cinesi sono il nostro patrimonio artistico, le tipicità gastronomiche, il lifestyle e, sempre di più negli ultimi anni, il romanticismo degli scenari naturali distanti dalla Capitale. Stiamo lavorando per migliorare la nostra offerta turistica in tal senso: rendere più lunga la durata di permanenza dei turisti nella nostra regione e arricchirla di nuove esperienze. Ho già incontrato la governatrice della provincia di Guizhou e presto avremo diversi altri incontri per costruire nuovi rapporti di collaborazione.”

Andrea Giorgilli

(Intervista del maggio 2018)