Fiuggi: chi ha acquistato il Palazzo della Fonte?

Fiuggi: chi ha acquistato il Palazzo della Fonte?
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Una storia travagliata

Il Grand Hotel Palazzo della Fonte diventò sin dalla sua apertura un punto di riferimento nel settore alberghiero posizionandosi come uno dei più prestigiosi hotel d’Europa ma la sua storia ha conosciuto alti e bassi. L’ultima vicenda infatti, risalente al dicembre del 2018 racconta della richiesta di chiusura del Tribunale di Frosinone, impedita da un sit-in dei dipendenti e di rappresentanti dell’amministrazione comunale. La buona notizia arriva il 19 febbraio 2019 quando l’immobile, messo per la terza volta all’asta viene acquistato dal Gruppo Forte Village per 16,5 milioni di euro.

Il Gruppo Forte Village

Da autorevoli fonti di stampa apprendiamo che il Forte Village, guidato dal CEO Lorenzo Giannuzzi che all’Hotel Palazzo della Fonte è stato già direttore dal 1988 al 1992, è controllato dai due fratelli Bazhaev, Musa e Mavlit; questa famiglia di provenienza cecena infatti controlla il Forte Village dal 2014 quando spesero 310 milioni per acquistarlo destinandone 100 alla società di gestione, 180 all’acquisto degli immobili dai fondi di Idea Fimit sgr e altri 30 agli investimenti volti allo sviluppo della struttura. Le operazioni in terra sarda dei fratelli Bazhaev però non si fermano qui, infatti nel 2017 rilevano per 12 milioni di euro Palazzo Doglio a Cagliari con la volontà di trasformarlo in un hotel a 5 stelle.

Per capire meglio la potenza economica della famiglia Bazhaev, molto vicina al premier russo Putin, è bene ricordare che controllano il gruppo Alliance, holding con interessi concentrati soprattutto nel settore oil&gas, cioè estrazione e vendita di olio, gas e petrolio. Hanno un patrimonio personale di alcuni miliardi di dollari che in parte hanno deciso di investire nel settore del turismo in Italia, in Sardegna prima ed in Ciociaria poi.

Possiamo certamente dire che il Grande Hotel Palazzo della Fonte è in buone mani. I circa 100 dipendenti, le sue 144 camere, 7 suite, 2 piscine di cui una interna, i campi da tennis, un parco giochi e un centro benessere beneficeranno di questa nuova possibilità. L’augurio è che non saranno gli unici poiché la speranza è  che questo Gruppo possa riportare non solo la struttura ai fasti di un tempo, facendola tornare al top in Europa, ma fare anche da traino per l’economia dell’intera città di Fiuggi.

Carlo Nardacci