Fiuggi, a ritmo di natura

Fiuggi, a ritmo di natura
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“Fiuggi, a ritmo di natura e terme, certo. Ma Fiuggi è anche una città a misura d’uomo, un clima sempre fresco e la natura tutt’intorno. Con la voglia di circondarti di cose raggiungibili.”

Si entra attraversando una galleria. Come un ponte levatoio, un passaggio obbligato, uno spartiacque. Si arriva in un luogo che, per storia e tradizione, vuol dire vacanza. Un certo tipo di vacanza. Di quelle che a un certo punto della vita ti vien voglia di fare. Perché c’è sempre un momento in cui ti accorgi, quasi senza saperlo, che stai cercando qualcosa che non riesci a definire ma che, quando lo vivi, ti fa stare meglio.
Cose semplici: una città a misura d’uomo, un clima sempre fresco il verde della natura, la voglia di respirare aria buona, di fare una passeggiata a piedi, di circondarti di cose raggiungibili, di mangiare sano, di incontrare persone che poi riconosci.
Hai voglia di queste cose qui. Se hai figli li prendi e li porti con te. È una dimensione umana. È avere tempo per te stesso, e fare cose che altrimenti non faresti mai. Un vero lusso.

Forse la cosa più sorprendente che si prova arrivando in una città come Fiuggi è quel sentirsi protagonisti della propria vita, riappropriarsi di alcuni passaggi dimenticati. Stare qualche giorno da queste parti ti ricorda chi sei, facilita il dialogo, aiuta a riscoprire certi valori. Si potrebbe quasi dire che Fiuggi favorisce le relazioni umane. Lo fa attraverso il bel viale d’ingresso, quello che sempre viene usato nelle manifestazioni importanti. Un tappeto rosso che, con i suoi viali alberati e i giardini in fiore, non tradisce le promesse di una città che si apre al visitatore come una rosa.
Abituata a farsi vedere, ma anche po’ preziosa, come un’amante alla prima sera. Va scoperta piano piano, con rispetto. Una vacanza, dicevamo. Si ma che tipo di vacanza? Difficile definirla: potrebbe essere descritta come una vacanza differente per ognuno che arriva. Nel senso che si possono fare tante cose, ma anche non fare nulla. Basta saperlo, e andarselo a cercare.

Chi ha voglia può fare una vacanza attiva: all’insegna dell’energia, del movimento e della vitalità. Il piacere di stare all’aria aperta, fare sport, stare a contatto con gente con cui condividere le stesse passioni e godere delle bellezze della natura circostante. Ma poi se decidi di stare – quasi con indolenza – in piazza a gustarti un happy hour, ascoltare musica o leggere un libro, ci sta: è la tua vacanza. Hai il tuo tempo.
Oppure c’è chi ha bisogno di ricaricare le pile semplicemente mettendo insieme i ricordi, magari passeggiando per il bel borgo antico, o nelle vie del centro, nei viali alberati dove ogni tanto spunta una palazzina stile liberty che racconta lo stile e l’eleganza di un’Italia non ancora convertita a dialoghi digitali, in cui i messaggi d’amore erano dentro un incrocio di sguardi, o passavano attraverso tovaglioli di un bar.
Non un posto rinchiuso nel passato, ma un posto testimone della storia. Ma che si sa evolvere, interpretando i nuovi bisogni del viaggiatore a partire dai servizi alla persona che caratterizzano la nuova offerta turistica della città.
Ma la cosa più bella resta quel ritmo lento della natura. Abbandonarsi a lei, si sa, aiuta a ritrovar se stessi.

Centro Storico FiuggiDal 2012 l’amministrazione Comunale di Fiuggi offre agli ospiti ed ai residenti visite guidate gratuite nel periodo che va dall’ultima settimana di Luglio alla prima settimana di Settembre. Nei sabati e nelle domeniche di visita (cercate sul sito comunale il calendario di quest’anno) accompagnati da una guida abilitata di Lega Ernica, sarà possibile visitare e scoprire, fra le molte altre cose, il bellissimo quadro del Cavalier d’Arpino presso la chiesa di San Biagio, i bellissimi mosaici di Ugolino da Belluno a Regina Pacis e i “Quattro Continenti” del Galimberti all’interno del Palazzo della Fonte.
A. Di Carlo (Lega Ernica)