Il progetto “Cristo degli Ernici”

Il progetto “Cristo degli Ernici”
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Il Ruolo fondamentale del CAI

Il CAI – Sezione di Alatri ha fortemente voluto “Il Cristo degli Ernici”, progetto dal carattere storico, culturale e naturalistico, un modo per promuovere un territorio ricco di storia e dal fascino indiscutibile. L’obiettivo è quello di dare visibilità e notorietà alla zona montana a nord della Provincia di Frosinone e alle città coinvolte nell’iniziativa come Vico nel Lazio, Alatri, Collepardo, contribuendo alla loro crescita culturale. Il secondo obiettivo del progetto, non per questo meno importante, è quello di ricordare e tramandare la figura di Don Giuseppe Capone, colui che si impegnò con tanta passione nella ricerca delle radici degli abitanti di queste terre.

I dettagli dell’iniziativa

La conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa si è tenuta venerdì 3 maggio alla presenza del sindaco di Vico nel Lazio Claudio Guerriero, il delegato alla cultura di Alatri Carlo Fantini, e per Collepardo ha presenziato Ginevra Veglianti. Unanime il plauso al progetto che vuole porre in risalto la notevole rilevanza storica, culturale e naturalistica degli Ernici.

Il CAI ha ideato quattro sentieri che partendo da Alatri, la città dei Ciclopi arrivano al Monte Peccia (alt. 1650 mt.) dove il 12 maggio sarà installata l’immagine di Cristo scolpita nella roccia che da quel momento in poi sarà chiamato e pregato come il Cristo degli Ernici. Il primo sentiero va da Alatri alla Badia di S. Sebastiano (4,6 km), il secondo va dalla Badia a Collepardo (10,3 km), il terzo da Collepardo a Vico nel Lazio (5,3 km), il quarto da Trisulti a Monte Peccia e ritorno (8,4 km). Sono tracciati che possono essere percorsi singolarmente, un esperto però può raggiungere il Monte Peccia da tutti e 4 i percorsi. Sono delle tappe interessanti sotto tanti punti di vista, ricche di tradizioni e cultura, immerse in paesaggi meravigliosi.

Le reazioni dei protagonisti

Questa iniziativa, patrocinata dalla Regione Lazio, ha visto coinvolte non solo le istituzioni locali ma anche le rispettive Pro Loco, la 12° Comunità Montana, il GAL, 15 associazioni culturali, di trekking e sportive creando una rete tra gli amanti della montagna. Grande la gioia di Silvio Campoli, il presidente del CAI Alatri che si è espresso così a riguardo: “…abbiamo avuto la lieta constatazione che gli amanti della montagna, della natura degli Ernici, della storia del territorio, è molto più ampia e radicata di quello che appare, che insieme bisogna promuovere sempre di più la bellezza naturale delle nostre montagne e i nostri tesori di arte che sono un valore aggiunto per il territorio. A tutti va il nostro più sentito ringraziamento!”

Girocittà, sponsor dell’iniziativa, è da sempre attento alle tematiche green, al territorio e a tutti gli eventi che lo valorizzano e lo promuovono. Va dato spazio a queste interessanti novità così da far conoscere la zona e queste bellezze agli appassionati di turismo lento del nostro paese.

Il progetto prevede due giorni(11 e 12 maggio) ricchi di eventi, qui trovate tutti i dettagli. Non ci resta che aspettare l’installazione dell’opera per poter iniziare a salire lungo questi meravigliosi sentieri per raggiungere il Cristo degli Ernici.

Carlo Nardacci

La conferenza stampa del 3 maggio