Alatri

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Il fascino dell’Acropoli

L’ Acropoli, alta e rassicurante, domina su Alatri. La città di pietra, tra le più ricche del basso Lazio

Una tra le città culturalmente più ricche del basso Lazio. Una città monumentale con le sue porte, le sue mura, le sue chiese. L’ Acropoli maestosa e imponente. Le mura megalitiche, composte da strati di megaliti tenuti insieme perfettamente, senza l’ausilio di calce o cementi. Tra i monumenti religiosi da visitare citiamo la basilica di San Paolo, le chiese di San Francesco, San Silvestro, la chiesa collegiata di Santa Maria Maggiore risalente al V secolo, edificata sulle rovine di un tempio pagano, vi affascinerà per il suo aspetto romanico-gotico.

Il grande rosone sulla facciata è un vero gioiello sia dall’esterno per la sua grandezza che dall’interno della chiesa per i suoi giochi di luci colorate ed ombre. Alle periferie del borgo, si estendono in pianura i vasti terreni alatrensi. Sulla Statale 155 uscendo da Alatri fermatevi per pranzo al ristorante “Villa Fiorina”, un’oasi di ospitalità. La bontà dei piatti della tradizione ciociara vi sorprenderà. Nella zona collinare un’ampia coltivazione di uliveti ha dato vita negli anni a una eccellente produzione di olio extra-vergine. Sette frantoi e sei diverse varietà di olio, tutti rigorosamente biologici.

L’ Acropoli
Alta, elegante, rassicurante: Alatri appare così agli occhi del visitatore che la raggiunge. E questa, prima piacevole impressione si accresce quando si cerca di saperne di più, di conoscere meglio la città. Allora, Alatri svela il suo passato, fatto di una storia che attraversa le antiche porte d’ingresso, i vicoli, i palazzi medievali, le tante chiese, le piazze accoglienti. E poi ancora più su, a contatto diretto con il cielo, maestosa si erge l’Acropoli, interamente costruita da grossi massi ciclopici posizionati uno sopra l’altro con magnifica maestria. È qui il “cuore” di Alatri, un gioiello arcaico che sa ancora scuotere, impressionare, colpire l’immaginazione del turista che con la memoria torna indietro di secoli, di millenni.
Il fascino di Alatri sta soprattutto in queste sue mura: è la forza della pietra, la forza della storia.
P. Antonucci (Lega Ernica)

Il Chiostro di S.FrancescoChiostro San Francesco

All’interno del Chiostro di S.Francesco di Alatri, vicino all’omonima chiesa in cui è conservato un mantello del Santo, si nasconde qualcosa di intrigante e sconvolgente, il “Cristo nel Labirinto”. All’interno di 11 spire un Cristo Pantocrate attende gli adepti che verranno accolti al suo cospetto dopo un percorso di crescita spirituale.

In una intercapedine attigua le decorazioni di una “camera nuziale”, a cosa serviva e cosa rappresenta lo scoprirete con una guida di Lega Ernica
Di Carlo (Lega Ernica)