Colleferro, arriva la svolta?

Colleferro, arriva la svolta?
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Il colosso Amazon fa sul serio

L’indiscrezione, ancora non confermata ufficialmente dalle istituzioni, si fa sempre più insistente. Il colosso statunitense Amazon starebbe per sbarcare nel Lazio per la seconda volta, infatti il primo hub logistico è stato aperto a Passo Corese, in provincia di Rieti, a fine 2017. Questa volta però vuole farlo a sud di Roma, più precisamente a Colleferro, comune dalla posizione strategica alle porte della capitale lungo l’autostrada A1: proprio per questo motivo ha battuto la concorrenza di altre città come Tivoli e Monterotondo. Da attendibili fonti di stampa apprendiamo che nel febbraio 2019 è stato firmato un documento dai dirigenti dell’area Pianificazione generale e Territorio del comune di Colleferro che rilascia il permesso alla costruzione di un Nuovo Polo Logistico Multimodale in via Palianese, ad una nota azienda immobiliare meneghina operante nel settore delle costruzioni di capannoni industriali. Questo passaggio, avvenuto in seguito all’ approvazione comunale per la costruzione in questa zona e il sopralluogo dei vigili del fuoco, certifica la volontà di investire fortemente su Colleferro.

Una grande opportunità per il territorio

Certamente questa operazione avrebbe una serie di conseguenze positive per il territorio; un colosso del genere quando decide di muoversi spende una quantità di soldi notevole che si traduce in un ritorno economico senza eguali. Altro aspetto – non secondario al giorno d’oggi –  è la creazione di eventuali posti di lavoro che un polo logistico così grande comporta, si parla dell’assunzione iniziale di 200 persone fino ad arrivare alle 2000 assunte nel corso del tempo dato che questo dovrebbe diventare il più grande magazzino di  stoccaggio Amazon del centro sud Italia con i suoi 11 ettari di estensione.

Il polo industriale del centro-sud

Se confermata, questa notizia sarebbe di grande rilievo perché renderebbe la zona di Colleferro un polo industriale di cruciale importanza per il centro – sud Italia, darebbe numerose opportunità lavorative in diversi campi; non capita tutti i giorni di entrare a far parte di una azienda mondiale, presente in ogni angolo del globo, con un fatturato di centinaia di miliardi di dollari. Va ricordato come questa maxi operazione non sia ancora ufficiale, infatti rimaniamo in attesa di novità sperando che tutto si concretizzi al più presto e che venga reso ufficiale. Questo territorio ha bisogno di investimenti, di opportunità che mancano da troppo tempo, sperando di continuare il trend positivo iniziato con l’Outlet di Valmontone e il parco divertimenti Rainbow MagicLand.

Carlo Nardacci