Ciociaria: quale rischio sismico?

Ciociaria: quale rischio sismico?
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La storia degli eventi sismici in Ciociaria

L’ENEA (ente pubblico per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente) certifica che il 70% degli edifici in Italia è a rischio sismico. Il territorio della Ciociaria non fa eccezione.
L’area meridionale del Lazio è da sempre caratterizzata da attività sismica importante lungo la catena appenninica che va scemando verso la fascia litoranea. In modo particolare l’area del frusinate è stata interessata da uno dei più grandi eventi sismici di cui si ha memoria. Era il 9 settembre del 1349 quando un violento terremoto colpì l’area sud di Cassino. L’intera zona ha risentito, nel corso degli anni, di almeno altri due eventi importanti: il terremoto del 5 dicembre 1456 in Molise di magnitudo 7.2 e il terremoto della Marsica del 13 gennaio 1915 di magnitudo 7.0.

Classificazione sismica della Ciociaria

La classificazione sismica della regione Lazio è stata aggiornata nel 2009. I nuovi criteri per l’aggiornamento della mappa di pericolosità sismica suddividono l’intero territorio nazionale in quattro zone sismiche.

  • Zona Sismica 1: la zona più pericolosa, dove possono verificarsi fortissimi terremoti
  • Zona Sismica 2: possono verificarsi forti terremoti
  • Zona Sismica 3: può essere soggetta a forti terremoti ma rari
  • Zona Sismica 4: la zona meno pericolosa, dove i terremoti sono rari ed è facoltà delle Regioni prescrivere l’obbligo della progettazione antisismica

Classificazione Sismica Regione-lazio-2009-300x217

Interventi attuati e in atto

Negli ultimi anni, anche in seguito ad eventi sismici importanti, sono state riviste alcune classificazioni e introdotte nuove normative tecniche specifiche per le costruzioni di edifici, ponti e altre opere. La protezione civile Nazionale ha elaborato in questi anni il “Piano Regionale per la riduzione del Rischio Sismico” attraverso il finanziamento di interventi strutturali di miglioramento sismico su edifici ed opere pubbliche d’interesse strategico per finalità di protezione civile con specifiche verifiche sismiche tecniche già eseguite.
Il “Piano della Performance 2015 – 2017 della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura Frosinone” prevede interventi di valorizzazione del settore edile locale in direzione delle ristrutturazioni energetiche degli edifici, della bioedilizia e dell’edilizia antisismica.

Nonostante gli interventi e finanziamenti volti a rendere più sicuri gli edifici pubblici, tra Latina e Frosinone non c’è ancora nessun edificio scolastico antisismico costruito secondo i criteri di bioedilizia.