Certosa di Trisulti affidata a Bannon, ex braccio destro di Trump

Certosa di Trisulti affidata a Bannon, ex braccio destro di Trump
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Gli eventi ed i dubbi intorno alla situazione

La certosa di Trisulti, meraviglioso monastero sito nel territorio di Collepardo, è stata ufficialmente affidata ad una fondazione religiosa, la Dignitatis Humanae Institute. Questa associazione in “difesa delle radici giudaico cristiane della civiltà occidentale” ha come presidente onorario il Cardinale Raymond Burke, fermo oppositore delle posizioni di Papa Francesco in materia religiosa, e ha come il più importante tra i patrons Steve Bannon, ex capo stratega della Casa Bianca durante la presidenza Trump. Dal momento dell’assegnazione sono sorti diversi dubbi sul bando indetto dal Mibac (ministero per i beni e le attività culturali) e sulla successiva concessione per 19 anni del complesso religioso. Durante l’interpellanza urgente alla Camera dei Deputati dell’On. Fratoianni di ”Sinistra italiana” vengono contestati prima la correttezza formale di alcune parti del bando che sono lacunose poi due requisiti richiesti quali la comprovata esperienza almeno quinquennale nell’ ambito culturale e artistico e quello della gestione, negli ultimi cinque anni, di almeno un bene pubblico o privato. Secondo molti queste condizioni non sarebbero state rispettate da DHI.

La volontà dell’istituto

La polemica è nata dopo che l’ Istituto Dignitatis Humanae ha vinto il bando e nella figura di Benjamin Harnwell – legale rappresentante – ha comunicato pubblicamente di voler rendere la certosa un centro studi del sovranismo mondiale; un’accademia in cui far crescere la nuova generazione di politici sovranisti, strutturare l’ideologia in maniera solida cosicchè queste figure possano esser pronte per ottenere grandi successi nelle future tornate di elezioni.

La reazione della comunità

Sabato 16 marzo la Rete delle comunità solidali ha marciato per dire no, ancora una volta, all’ insediamento della scuola sovranista di Bannon nella certosa di Trisulti. Questa marcia ha visto tra i suoi protagonisti oltre alle numerose associazioni cittadine anche l’On. Fratoianni, l’ex consigliere regionale Daniela Bianchi che tra i primi ha lanciato l’allarme e Marco Maddalena che si è espresso così riguardo la vicenda: “Siamo qui a Trisulti per chiedere al ministero dei beni culturali che revochi la concessione della certosa all’associazione che fa riferimento a Steve Bannon. Non possiamo permettere come cittadini che un bene pubblico così importante cada nelle mani di chi ne vuole fare una scuola politica sovranista.[…] La certosa torni presto un bene pubblico e culturale.” La risposta della DHI è arrivata puntuale nella figura di Harnwell che ha ironizzato sul numero dei manifestanti auspicando di vederne molti di più alla prossima manifestazione altrimenti con questa poca partecipazione la destra italiana vincerà tante elezioni a venire.

Carlo Nardacci