Anna Tatangelo vince Celebrity MasterChef II

Anna Tatangelo vince Celebrity MasterChef II
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La cantante ciociara è la regina dei fornelli

Anna Tatangelo è la vincitrice della Seconda Edizione di Celebrity Masterchef Italia 2018, il noto reality culinario andato in onda su Sky Uno. Oltre al titolo, la cantante di Sora ha vinto ben centomila euro da donare in beneficenza, che ha deciso di devolvere per metà alla Fondazione Doppia Difesa di Michelle Hunziker e Giulia Bongiorno e l’altra al Bambin Gesù di Roma. Difficilmente una persona può riuscire a devolvere una cifra del genere, ma Anna, appena trentenne, è riuscita a fregiarsi di questo onore.

I concorrenti

A contendersi la sfida, piatto dopo piatto, sono state 12 celebrità: oltre alla vincitrice ciociara, l’ex arbitro Daniele Tombolini, il giornalista sportivo Valerio Spinella Fayna, la scrittrice e sceneggiatrice Barbara Alberti, il campione di rugby Andrea Lo Cicero, la presentatrice Laura Barriales, l’attrice Serena Autieri, la cantante Orietta Berti, l’attore Davide Devenuto, la campionessa di fioretto Margherita Granbassi, l’astronauta Umberto Guidoni, l’ex calciatore e dirigente sportivo Lorenzo Amoruso.

Concorrenti Masterchef

La giuria

A valutare le creazioni degli artisti di Celebrity MasterChef Italia i tre “mostri sacri della cucina italiana”: Bruno Barbieri, chef con il maggior numero di stelle Michelin in Italia, Joe Bastianich, il guru della ristorazione italiana nel mondo e lo chef pluristellato Antonino Cannavacciuolo.

La sfida finale

La 1° prova: Celebrity Mistery Box
In due ore e mezza di tempo i tre finalisti hanno dovuto creare un tris di piatti in grado di convincere i giudici, che hanno dato, di volta in volta, il permesso al concorrente in questione di accendere una lampadina, rappresentante l’idea geniale. Anna Tatangelo, ha sfornato piatti incredibili: puntando sulla carne di cervo, sui paccheri alla norma e sulla sogliola, in un’ora e mezza è stata la prima ad accendere le tre lampadine e a superare così i due avversari.

La 2° prova:
Invention Test
Tatachef
ha seguito i giudici in cucina per la prova sui ricicli. Nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma ha sottolineato saggiamente Joe Bastianich alla cantante, che ha scelto per sé gli scarti di pesce, ha dato a Orietta Berti quelli di carne e a Davide Devenuto quelli di verdure, che con la buccia delle patate e rimasugli delle zucchine ha alzato bandiera bianca.

La 3° prova:
Menù Degustazione
Come ultimo match un classico del cooking show, dove ogni duellante ha avuto modo di preparare i piatti sotto lo sguardo vigile dei familiari, sopraggiunti per l’occasione. Per Anna è giunta anche la mamma Angela, che eccezionalmente è riapparsa in Tv, da quando la figlia, all’età di 15 anni, con il singolo Doppiamente Fragili, si aggiudicò la vittoria al Festival di Sanremo, nella categoria Giovani. Andando a vivere fuori casa giovanissima, Anna ha iniziato a sperimentare la cucina con i consigli al telefono della madre, che, orgogliosa, in puntata non ha applaudito lasciando giudicare gli esperti. La cucina di Anna è semplice e genuina, prevalentemente tradizionale, fatta di prodotti e sapori del territorio, ed è anche decisamente creativa, si dedica anche alla ricerca di ricette on line e non perde occasione per prendere spunti dagli chef con cui le capita di entrare in contatto.

In sfida con lei un’ icona della musica italiana: Orietta Berti, la cantante storica del Festival di Sanremo, che ama cucinare tanto quanto mangiare: la cucina è una sinfonia, non c’è cosa più bella che cucinare per persone con cui si sta bene insieme. Ha imparato i segreti culinari osservando la nonna, la mamma e la suocera emiliane doc. L’interprete di Via dei ciclamini col menù dell’Orietta ha guadagnato la medaglia d’argento, affermandosi come “la rivelazione social” dello show.

A conquistare il palato dei giudici è stata la compagna di Gigi, che, di prova in prova, non ha sbagliato un colpo.
Anna Tatangelo ha presentato Delicata follia, un menù diviso tra mare e montagna che ha messo in mostra i suoi due lati del carattere spesso in contrasto tra loro: il mare rappresenta il lato emotivo e sensibile di Anna, mentre la montagna il lato determinato e caparbio.
Con compostezza e quel pizzico di follia, al quale Cannavacciuolo le ha suggerito di abbandonarsi, l’interprete di Ragazza di Periferia, ha proposto degli accostamenti di sapori, profumi e colori unici, mettendosi in gioco fin dall’inizio, ha saputo ascoltare i consigli dei giudici e ha dimostrato di aver imparato dai propri errori, ma soprattutto si è mostrata così com’è, ed è stata anche questa una sua grande vittoria. Quella che abbiamo visto in questo talent show, infatti, è una Anna dolce semplice, umile, determinata e capace, ci ha mostrato il suo lato acqua e sapone lasciando a casa la vip sofisticata conosciuta sul piccolo schermo.
Alle telecamere ha presentato la sua passione per la cucina: quando cucino riesco a liberare emozioni, creatività e fantasia, proprio come quando faccio musica: entrambe le cose richiedono cuore e concentrazione.

Anna, sei la determinazione fatta persona, volevi arrivare in finale e ci sei arrivata, stasera sei riuscita a mettere nei tuoi piatti quel pizzico di follia che ti abbiamo richiesto – dicono i giudici durante la proclamazione – hai proposto degli accostamenti molto interessanti che all’inizio non ti saresti mai sognata. Anna infatti ha dimostrato uno stile molto particolare, ricercato e sofisticato.
Tra le lacrime, così ha commentato la sua vittoria in cucina: è la ciliegina sulla torta di un percorso bellissimo, questo per me è un nuovo punto di partenza. Era un pò di tempo che non dicevo <<sono orgogliosa di me>>. Questa vittoria per me è un nuovo inizio, ora riparto da me!

Tatangelo Masterchef 2018

Il sindaco di Sora, Roberto De Donatis, ha voluto applaudire la cantante: quest’artista sorana dimostra di essere poliedrica e molto duttile, dotata di una sensibilità fuori dal comune, ha dimostrato di essere un’ottima cuoca, ma su questo non avevamo dubbi perché la tradizione, oltre alle sue indubbie qualità, l’ha aiutata!».

Silvia Frusone