Il Borgo di Babbo Natale Emozioni e Colori

Il Borgo di Babbo Natale Emozioni e Colori
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Natale a Fiuggi

La magia del Natale tra i vicoli del centro storico di Fiuggi, che per l’occasione ritrova tutta la sua bellezza e la sua tipicità. Tra cantine ancora impolverate ma aperte per l’occasione, scorci di paese illuminati da piccole luci colorate, profumi di cucina ciociara che si rincorrono per le stradine che si arrampicano, volti amici, auguri urlati e musiche gioiose.

Tutto questo è il Borgo di Babbo Natale allestito a Fiuggi. Un evento fortemente voluto e interamente realizzato dai ragazzi e dagli abitanti della cittadina termale, che hanno collaborato tutti insieme per la sua realizzazione.

Visitare il Borgo di Babbo Natale è una vera e propria esperienza. Quello che emerge con maggior forza e prepotenza è l’amore, la passione e la dedizione che ogni singola persona ha impiegato per mettere a punto un progetto simile, dal semplice cameriere del ristorantino, che all’entrata del locale ti invita a provare i piatti del giorno, al ragazzo che si improvvisa animatore ed elfo allo stesso tempo, indossando un’improbabile calzamaglia verde smeraldo, fino alle signore che, dietro le quinte, o dal salotto di casa, con pazienza, ago e filo, hanno cucito e rattoppato poltrone, cuscini e coperte del Castello di Babbo Natale.

Partendo da Piazza Trento e Trieste dove il Comune e Il Teatro creano la cornice perfetta  per l’evento,  si sale fino alla Chiesa di San Pietro, incontrando chioschetti e cantine, che offrono prodotti di ogni tipo: dalle classiche e intramontabili ciambelline al vino alla golosa pizza fritta, dalle composizioni più originali e stravaganti di alberi di natale alle saponette artigianali realizzate con l’acqua di Fiuggi. Piccoli pezzetti di sapone aromatizzati al caffè, o profumati con qualche famosa eau de toilette, impacchettati con quella stessa semplicità che rende il Natale la festa più attesa dell’anno. E poi si sale, e si sale ancora tra delizie di cioccolato e maioliche di terra cotta personalizzate al momento, fino a raggiungere la dimora del personaggio più amato dai bambini: Il Castello di Babbo Natale.

Scrivere la lettera a Babbo Natale e lasciare che un fotografo immortali un tuo sorriso sulle ginocchia dell’uomo più famoso del mondo, farebbe tornare bambino chiunque, fa scrollare per un attimo di dosso la pesantezza della quotidianità e fa sperare che magari quella letterina possa essere letta davvero da qualche Santa Claus nel mondo che tutto può.

Entrando, la Casa, allestita all’interno dello spazio della Villa Comunale, vi sorprenderà ad ogni stanza, dalla Sala del Trono, fino alla camera da letto, che si presenta come una stanza piccolina ma con un grande lettone centrale, ricca di piccoli particolari e oggetti personali, dalle ciabatte, il pigiama fino a qualche peluche e giochino qua e là, il tutto in perfetto disordine, conferendo così quell’atmosfera reale quasi palpabile, la sensazione di essere davvero dentro una stanza da letto vissuta, dove le coperte sono state appena rimboccate può toccarsi con mano. E poi la tavola imbandita, il piatto ricco, il calice di vino: un istante bloccato nel tempo. Quasi sembra vederlo Babbo Natale, mentre si aggira tra quelle sedie, sorseggia il suo buon vino, Babbo Natale è il padrone di quella casa, e tutto sembra ricordarlo, come se si fosse solo assentato un momento, lasciando noi, insoliti ospiti della sua umile dimora, vigili controllori di quelle mura.

Ma non disperate, appena finite le fotografie tornerà, per concludere il suo abbondante pasto.