Argil, l’uomo di Ceprano

Argil, l’uomo di Ceprano
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Argil: l’uomo più anziano d’Europa viene dalla Ciociaria

Avete mai sentito parlare di Argil? In paleontologia Argil è il nome assegnato all’ “homo cepranensis”, il fossile rinvenuto a Ceprano nel 1994 dall’archeologo Italo Biddittu, durante alcuni scavi effettuati in località Campogrande.
Le valutazioni della prima ora hanno indotto a identificarlo con un esemplare di Homo erectus, da cui tuttavia si distingueva per alcune caratteristiche anatomiche, come ad esempio l’avanzato sviluppo del toro occipitale e un accenno di separazione tra le due sopracciglia che è sicuramente un tratto distintivo dell’Homo sapiens.
Poi, queste ed altre motivazioni hanno aperto nuove prospettive all’interno della filogenesi umana, lasciando supporre la collocazione in un’epoca di transizione tra le fasi erectus e sapiens.
Purtroppo, al momento della scoperta, il campione si riduceva esclusivamente a un cranio piuttosto frammentato anche per via della pressione esercitata dai mezzi meccanici che ne hanno consentito il ritrovamento. I danni principali nell’osso frontale superiore sul volto, i cui tratti sono stati quasi annullati.
Compreso all’interno di uno strato spesso di argilla, il cranio è stato appositamente ribattezzato Argil, ma noto universalmente come Uomo di Ceprano.
Dal 1994 al 1999, il processo di ricostruzione. Svolto dapprima dal professor Antonio Ascenzi, presidente dell’Istituto Italiano di Paleontologia Umana, è stato poi rivisto dallo studioso sudafricano Ron J. Clarke con il perfezionamento della paleoantropologa Marie Antoinette de Lumley e di Francesco Mallegni dell’Università di Pisa.
Custodito presso il Servizio di Antropologia della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio, l’Uomo di Ceprano è un gioiello tutto ciociaro che rimarca nella sua denominazione l’origine territoriale ma che assume chiaramente un valore universale, estendibile a tutto il genere umano. Prezioso e inestimabile nella sua peculiarità, rarità e unicità.
Per saperne di più e scoprire da vicino l’Uomo di Ceprano, visitate il Museo Civico Preistorico di Pofi “Pietro Fedele” che da anni, con estrema cura, conserva il fossile: al link troverete maggiori informazioni sugli orari e sui costi.

Museo di Pofi Argil