A piedi nella natura: i 40 percorsi del Parco dei Monti Simbruini

A piedi nella natura: i 40 percorsi del Parco dei Monti Simbruini
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Ci sono tanti modi per rigenerarsi, camminare in mezzo alla natura è uno di questi. E visto che in Ciociaria non mancano le montagne, abbiamo pensato di suggerirvi degli itinerari da fare a piedi immersi in un vero e proprio paradiso. Parliamo dal Parco dei Monti Simbruini, un’area protetta di circa 30.000 ettari compresa fra la Valle dell’Aniene a nord-ovest, quella della Valle del Sacco a sud ovest, Abruzzo a est, monti Ernici a sud est. Montagne ricche di acque sorgive, che raggiungono con il Monte Viglio quota 2156 m. Un paesaggio splendido, a un’ora da Roma.  

A piedi, in mountain-bike o a cavallo

Il Parco Naturale dei Monti Simbruini ha una rete di oltre 40 sentieri di lunga e media percorrenza, con la possibilità di percorrerli a piedi, in mountain-bike o a cavallo. Sentieri tracciati dal CAI, l’associazione italiana che provvede “…al tracciamento, alla realizzazione e alla manutenzione di sentieri, opere alpine e attrezzature alpinistiche“. Itinerari per tutti gusti, con vari livelli di difficoltà: da quelli turistici più semplici a quelli per escursionisti esperti, più lunghi e faticosi. Da sottolineare che i sentieri sono segnati con bandierine di colore bianco-rosso che si alternano da un passaggio all’altro.

Prima di metterti in cammino leggi bene il livello di difficoltà del sentiero

Tutti i sentieri tracciati hanno un livello di difficoltà. Ci viene in aiuto la Guida CAI che spiega bene la segnaletica dei percorsi:

Sentiero turistico T
Itinerario di ambito locale su carrarecce, mulattiere o evidenti sentieri. Si sviluppa nelle immediate vicinanze di paesi, località turistiche, vie di comunicazione e riveste particolare interesse per passeggiate
facili di tipo culturale o turistico-ricreativo.
Nella scala di difficoltà CAI è classificato T – itinerario escursionistico-turistico.

Sentiero escursionistico E
Sentiero privo di difficoltà tecniche che corrisponde in gran parte a mulattiere realizzate per scopi agro – silvo – pastorali, militari o a sentieri di accesso a rifugi o di collegamento fra valli. E’ il tipo di sentiero maggiormente presente sul territorio e più frequentato e rappresenta il 75% degli itinerari dell’intera rete sentieristica organizzata. Nella
scala delle difficoltà escursionistiche CAI è classificato “E” – itinerario escursionistico privo di difficoltà tecniche.

Sentiero alpinistico EE
Sentiero che si sviluppa in zone impervie con passaggi che richiedono all’escursionista una buona conoscenza della montagna, tecnica di base e un equipaggiamento adeguato. Corrisponde generalmente a un itinerario
di traversata nella montagna medio alta e può presentare dei tratti attrezzati – sentiero attrezzato – con infissi (funi corrimano e brevi scale) che però non snaturano la continuità del percorso. Nella scala di difficoltà CAI è classificato EE – itinerario per escursionisti esperti.

Via ferrata o attrezzata EEA
Itinerario che conduce l’alpinista su pareti rocciose o su aeree creste e cenge, preventivamente attrezzate con funi e/o scale senza le quali il procedere costituirebbe una vera e propria arrampicata. Richiede adeguata preparazione ed attrezzatura quale casco, imbrago e dissipatore. Nella scala di difficoltà CAI è classificato EEA – itinerario per escursionisti esperti
con attrezzatura.

Sentiero storico T oppure E
Itinerario escursionistico che ripercorre “antiche vie” con finalità di stimolo alla conoscenza e valorizzazione storica dei luoghi visitati; generalmente non presenta difficoltà tecniche ed è classificato T oppure E.

Non improvvisare, scegli una guida GAE

Ancora qualche raccomandazione, come quella di farsi sempre accompagnare da guide ufficiali GAE (scegli una guida qui: http://www.parcomontisimbruini.it/guideparco.php) capaci di darti il massimo dell’assistenza e di farti conoscere le meraviglie del Parco.
Altri consigli che è bene seguire sono legati all’abbigliamento: in montagna il tempo cambia rapidamente, quindi conviene portare abbigliamento adeguato, tecnico (su come vestirsi per il trekking leggi il nostro articolo a pag. 26 di Girocittà 2019 qui: https://issuu.com/girocitta/docs/girocitta-2019)

In montagna meglio insieme

È consigliabile evitare di partire da soli, meglio sempre andare in compagnia con qualcuno esperto. E comunque lascia indicazioni precise sul percorso che intendi fare e assicurati che avrai la possibilità, eventualmente, di chiamare i soccorsi.

Guarda gli itinerari completi del Parco Naturale dei Monti Simbruini qui: http://www.parcomontisimbruini.it/itinerari.php

Andrea Giorgilli